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News Convivenza e Normativa II



  • Angri (SA): grazie alla LAV i cani riaccedono a parchi
    • 30/07/2010
    • Angri (SA): il Sindaco elimina  il divieto di accesso ai cani nei giardini e nei luoghi frequentati dai ragazzi.

      Con una nota inviata alla LAV che aveva chiesto il ritiro in via di autotutela delle norme contenute nell’Ordinanza del 28 giugno 2010 che inroducevano l’obbligo per i cani di guinzaglio e museruola negli spazi pubblici e vietavano l’ingresso dei cani nelle strutture frequentate da ragazzi nonché all’interno dei giardini pubblici Giardini di Villa Doria, Parco Giochi di Via Nazionale, Parco giochi di Via Cervina, Parco giochi di viale Europa, Parco giochi di Via Sant’Alfonso, il Sindaco del Comune di Angri ha comunicato di aver provveduto a rettificare il provvedimento abolendo il divieto.
      E non più guinzaglio e museruola per i cani a passeggio, l’articolo 3 dell’Ordinanza, ha reso noto il Sindaco, è stato modifcato adeguandolo a quanto disposto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del marzo 2009 che prevede sempre l’uso del guinzaglio nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.
      La LAV prende atto con soddisfazione delle modifiche introdotte che, oltre a essere in linea con quadro normativo consentono alle persone con animali di poter usufruire degli stessi diritti degli altri cittadini e aiutano combattere il fenomeno dell’abbandono.

  • Castellammare di Stabia (NA): cibo randagi in rispetto norme igieniche
    • 27/07/2010
    • Sfamare cani,  gatti e piccioni è possibile purchè si rimuovano i contenitori e si provveda successivamente a pulire l’area circostante. L’Ordinanza del Sindaco di Castellammare di Stabia che nei giorni scorsi aveva suscitato molte polemiche, non impedisce infatti la somministrazione di cibo, ma stabilisce delle regole che coloro che si prendono cura degli animali devono rispettare. E’ quanto abbiamo appreso dopo aver acquisito il provvedimento per verificarne il contenuto e, nel caso avesse istutuito il divieto di alimentazione, chiederne il ritiro in via di autotula impugnandolo davanti al TAR in caso di resistenza del Sindaco a tornare sui suoi passi. Possiamo quindi affermare che l’allarme è rientrato e che leggendo il provedmento, le norme igieniche che devono soggiacere all’alimentazione degli animali, sono solo un aspetto dell’Ordinanza in che, conformità alle disposizioni nazionali e regionali, disciplina la conduzione dei cani. Chi li porta a spasso nei luoghi publici o aperti al pubblico  dovrà tenerli a guinzaglio, rimuoverne le deiezioni e portare sempre con se il certificato di iscrizione in anagrafe canina, un obbligo quest’ultimo ancora troppo disatteso con ripercussioni gravi sul fenomeno del randagismo.
    • Castellammare
  • USA, Massachusetts: 5 anni di carcere per il 'de-barking'
    • 21/07/2010
    • Rischia sino a cinque anni di galera chi in futuro sottoporrà a intervento chirurgico cani e gatti per ridurli al silenzio. Lo stabilisce una nuova legge del Massachusetts che accoglie in pieno le proteste delle associazioni animaliste, secondo le quali la pratica del 'de-barking' (letteralmente anti-abbaio) rappresenta un'inutile crudeltà contro esseri viventi.
      "Impedire a un cane di abbaiare o a un gatto di miagolare è come strappare la lingua a un essere umano, togliergli la possibilità di comunicare", commenta Brian Adams, portavoce della Massachusetts Society for the Prevention of Cruelty to Animals. Al 'debarking' fanno ricorso ampiamente tanti allevatori di cani.
      I promotori della legge sostengono che con questo tipo di interventi si viene incontro alle esigenze dei padroni, ma non alla salute e al benessere degli animali. Tra i contrari alla nuova norma c'é invece chi sostiene che sanzioni così severe porteranno a un aumento degli animali rinchiusi nei canili o abbandonati per strada. (ANSA).